"Respira profondamente"
Io sto con le donne e i loro neonati; assisto alla potenza, la verità, il misticismo, la crudezza dell'evento più incredibile al mondo: una donna fatica, suda, piange, impegna e tende ogni muscolo. Lo sguardo diverso e soprattutto il respiro diverso. Le dico "forza!", ti do la forza, respira! Inspira profondamente e butta fuori tutta l'aria con calma, dai, fallo addosso a me, ti sostengo io, sono qua, ti sto aiutando!
Oggi le Ostetriche appassionate, quelle entusiaste e forti, stanno cercando di restare con le donne e i bimbi nonostante la paura di infettarsi con un respiro , quei respiri che non si possono risparmiare, ne spezzare...
Le ostetriche devono e vogliono restare molto vicino ma a volte hanno paura. Sono abituate ad abbracciare, massaggiare, stare ad un palmo dal naso (o meno) con le mamme e anche con i bambini appena nati.
Fino ad oggi le goccioline prodotte con la respirazione erano l'ultimo dei loro problemi  (abituate a ben altro), oggi la pandemia ha rivoluzionato molte cose ma, mie care donne, per me e per tante come me, quello che ci regalate permettendoci di assistervi mentre date la vita è quello che ci dà perfino la forza di rischiare la nostra: il desiderio di essere lì con voi, di esserci al meglio ed essere tutrici dei vostri diritti è ciò che ci muove.
Vogliamo assicurarvi la compagnia del vostro partner, vogliamo aiutarvi a proteggere i vostri figli allattandoli e tenendoli sempre con voi pelle contro pelle, vogliamo  separarli dalla loro placenta solo quando questa avrà smesso di nutrirli, vogliamo proteggervi da pratiche innecessarie o dannose. Noi ci siamo, non abbiate paura lasciatevi andare, siate serene, fidatevi di noi. Aiutateci a sostenere i vostri diritti ed  andrà davvero tutto bene.
Non è facile per noi così abituate a sorridervi sapere che non ci vedrete il volto per via di una mascherina ma lo faremo con gli occhi e non è facile per noi, così abituate al tocco e al massaggio, cercare di indossare sempre guanti e farvi sentire lo stesso il nostro calore ma lo facciamo e lo faremo ancora. Voi aiutateci a sostenere sempre i vostri diritti. Lottate con noi.
Infine vorrei fare un appello alle tante colleghe: non cavalchiamo l’ondata di fobia imponendo pratiche retrograde e dannose pensando di proteggere noi stesse. Teniamoci aggiornate! Soprattutto adesso e dove non ci sono studi per favore mettiamo l'intuito. Ragioniamo! Dobbiamo avere mamme e bimbi forti (anche mentalmente), lavoriamo per ottenere salute. Come? Pensare sempre alla fisiologia e seguire l'istinto. Sempre. Perché una brava ostetrica lo sa e se non lo sa... lo sente!
Maria Ida Della Barba, Ostetrica